Bannato perché troppo bravo

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Ancora una volta Pokémon Go fa parlare di sé!

Questa volta per una oscura e ingiusta faccenda avente come protagonista un giovane Texano di Austin chiamato Jimmy Derocher.

Come tutti sapranno, ormai, la Niantic ha iniziato una crociata contro chi usa i bot, sistemi che permettono di barare affinché un giocatore riesca ad ottenere un notevole numero di Pokémon catturati e, di conseguenza, un elevato numero di punti esperienza.

Per riuscire in questa lotta contro il male, la Niantic ha deciso di bannare gli utenti che, per avanzare nel gioco, sfruttano questi loschi metodi, suscitando non poche proteste tra i giocatori.

Il pugno di ferro adottato nel sistema di ban, tuttavia, pare penalizzare anche i giocatori considerati troppo bravi. Ed è proprio questo il caso di Jimmy Derocher, un hardcore gamer bannato perché troppo bravo.

Derocher è stato bannato per 24 ore perché in una sola mattinata ha catturato un gran numero di Pokémon facendo supporre alla Niantic, dato il quantitativo di punti exp accumulati in poco tempo, che stesse sfruttando un bot.

Il povero Jimmy ha, però, giocato in modo del tutto regolare: sfruttando 10 esche ha semplicemente seguito un percorso, da lui stesso ideato.

Il percorso, lungo 0.2 miglia, è stato soprannominato “Jimmy’s Loop” e segue alcune semplici regole su come sfruttarlo al meglio e ottenere maggiori punti esperienza.

bannato perchè bravo

  1. Ogni giro non deve durare più di 5 minuti;
  2. Non fermarti a catturare i Pokémon a meno che non ce ne siano più di uno nel tuo nodo corrente (se sono solamente Zubat, riconsidera il numero 1);
  3. Fare pause a 1-3 ed invertire la direzione frequentemente;
  4. Ridurre al minimo la distanza sui giri, quando possibile (e non morire).

Il piano di Jimmy ha funzionato ed il giovane, nelle prime 13 ore di gioco, ha raccolto diverse centinaia di migliaia di exp.

La sua maratona è stata trasmessa in diretta online su Twitch facendo accorrere diversi appassionati che hanno offerto il loro supporto affinché Derocher potesse raggiungere il record di un milione di punti esperienza.

Tutto sembrava andare per il meglio fino a quando un soft-ban della Niantic ha messo la parola fine all’impresa del giocatore.

La cattiva gestione di queste situazioni da parte della casa sviluppatrice non fa altro che pubblicizzare in negativo il gioco: se la Niantic non sarà capace di distinguere un bot da un giocatore professionista vedrà ulteriormente calare i suoi profitti, facendo allontanare i fan più sfegatati dal gioco proprio come è successo all’hardcore gamer bannato perché troppo bravo.

In merito alla sua disavventura Derocher ha poi dichiarato:

 Il mio obiettivo era quello di provare a Niantic che i limiti di Pokémon GO stanno causando più danni che altro. Sono un hardcore gamer e, per questo, mi piace giocare a qualcosa al meglio delle mie possibilità. Non si può essere bannati per 24 ore, giocando solo mezza giornata. I bot sono pericolosi, ma il sistema di soft-ban è stato sviluppato in modo troppo confusionario, finendo per togliere il divertimento a più giocatori di quanto Niantic riesca a immaginare.

L’applicazione Pokemon Go è caduta fuori dalla top 10 applicazioni gratuite su iTunes. Niantic ha bisogno di concentrarsi ora su come mantenere i giocatori attuali felici e correggere i vari sistema di sicurezza attuati, per evitare che, come in questo caso, un hardcore gamer venga bannato perché troppo bravo!

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