Fukushima Daichi via da Pokémon GO: la richiesta Tepco

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Le polemiche e i dibattiti intorno a Pokémon Go crescono di pari passo con il successo e la diffusione dell’applicazione.

Il 27 luglio in Giappone, l’azienda Tepco, gestore della centrale nucleare di Fukushima, ha chiesto che la Nintendo apporti modifiche ai codici che gestiscono l’apparizione casuale dei Pokèmon. L’azienda considera la zona vicino ai tre reattori nucleari di Daichi come pericolosa e pertanto ritiene che non dovrebbe esserci un’area di spawn in quel luogo, visto che attirerebbe molti giocatori.

L’autorità nazionale per la sicurezza nucleare ha inoltre inviato un messaggio a tutti gli allenatori, invitandoli a rimanere a debita distanza dagli impianti nucleari durante le loro attività videoludiche.

Fukushima Daichi

Anche il Comune di Nagasaki ha richiesto agli sviluppatori di cancellare dalle mappe virtuali la zona del Parco della Pace, poiché potrebbero apparire dei Pokèmon in luoghi d’interesse come la Statua della Pace, il Museo della bomba atomica, e il cenotafio, snaturando in un certo senso questi luoghi di interesse, considerarti dalla popolazione come sacri.

 

nagasaki_memorial

Pokémon GO continua dunque a far parlare di sé: non per la sua effettiva pericolositá, che è praticamente nulla, ma per la mancanza di buon senso da parte di molti allenatori che, disposti addirittura a mettere in serio pericolo la propria incolumità, pongono in cattiva luce un gioco innovativo e rivoluzionario come Pokèmon GO.

Voi cosa ne pensate? Ritenete giusta la richiesta della Tepco o la trovate esagerata?

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